ARTE E STORIA
Itinerario artistico
Una guida alla scoperta delle principali opere, degli ambienti e degli elementi artistici della Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie, attraverso la pianta numerata e i relativi punti di approfondimento.
Esplora la chiesa
Utilizza la pianta numerata della chiesa per scoprire i principali elementi artistici e devozionali.
Esterno – Punti 1–7
1. Facciata
Facciata e impianto neoclassico di ordine corinzio, su pianta a croce greca, progettati da Antonio Preda (1856–1857).
2. Campanile
Campanile progettato da Elia Pirovano (1928–1929). Concerto di otto campane in Sol bemolle.
3. Lapidi commemorative
Lapidi dedicate ai Caduti delle guerre 1915–1918, opera di D. Fornoni, e 1940–1945, opera di C. Comana.
4. Rilievi scultorei della facciata
Rilievi di C. Archenti, M. Clandestini, M. Faino, G. Manzoni e A. Paleni, realizzati intorno al 1906. Quelli sul lato sinistro narrano episodi legati alla fondazione dell’antica chiesa da parte di san Bernardino da Siena nel 1422; quelli sul lato destro raffigurano scene con santi.
5. Pronao
Pronao in arenaria progettato da E. Fornoni (1904–1906), con colonne recuperate dall’antica chiesa. Sulla sommità del timpano: Angeli che portano la Croce, di C. Archenti e M. Faino, circa 1906.
6. Portale bronzeo
Il portale bronzeo, opera di C. Coter (1939), è suddiviso in tre comparti simmetrici che raffigurano:
l’antica chiesa e il convento delle Grazie con la Cappella del Santo Jesus;
la Vergine Immacolata e il Santo Jesus che proteggono la città di Bergamo;
i Propilei di Porta Nuova.
7. Sopra il portale d’ingresso
L’Immacolata Concezione in un prato di gigli con Angeli e Santi, affresco di A. Spinelli, 1904.
Area centrale – Punti 8–19
8. Acquasantiere
Acquasantiere in marmo rosso di Verona scolpito, risalenti alla metà dell’Ottocento.
9. Controfacciata
Sopra la controfacciata: La cacciata dei mercanti dal Tempio, affresco di G.B. Epis, 1867.
10. Dipinti nelle nicchie dell’atrio
Oli su tela di scuola lombarda, ultimo quarto del XVII secolo:
A: Gesù tra i dottori del Tempio
B: Presentazione di Maria al Tempio
11. Cornice dell’aula
Fregi monocromi con simboli mariani ed episodi evangelici riferiti a Maria, affresco di A. Morgoli, 1866.
12. Medaglioni sulla volta dell’atrio
Affreschi di A. Guadagnini, 1866:
A: Natività di Maria
B: Sposalizio di Maria
C: Angeli con stendardo mariano
13. Dottori della Chiesa
Nei pennacchi della volta: I Dottori della Chiesa latina e orientale celebrano la Vergine Maria, affresco di E. Scuri, 1867. In senso orario:
A: Sant’Agostino
B: Sant’Ambrogio
C: Sant’Efrem il Siro
San Giovanni Damasceno
14. Virtù mariane
Nell’intradosso della cupola, statue in stucco che simboleggiano le virtù mariane: Fede, Speranza, Carità, Temperanza, Umiltà, Giustizia, Prudenza e Fortezza, di L. Pagani, 1865–1867.
15. Cupola
Sulla calotta della cupola: L’ingresso trionfale di Maria nella gloria del Cielo, affresco di E. Scuri, 1865–1866.
16. Pulpiti
Pulpiti per la proclamazione della Parola e la predicazione, decorati con rilievi raffiguranti le Tavole della Legge e il Vangelo, metà del XIX secolo.
17. Confessionali
Confessionali in legno intagliato, metà del XIX secolo.
18. Via Crucis
Via Crucis in legno intagliato e dipinto, opera di G. Manzoni, 1931.
19. Battistero
Decorazione in marmi e mosaici su progetto di D. Fornoni, 1932:
A: Angelo con cartiglio, affresco
B: Battesimo di Gesù nel Giordano
C: Crocifissione con la Trinità
Scultura in bronzo: L’Angelo custode presenta il battezzato a Dio, di G. Siccardi, 1932–1933.
Transetto sinistro – Punti 20–23
20. Medaglioni sulla volta
Affreschi di G. Carsana, 1866:
- A: Maria e il Figlio crocifisso, di E. Scuri, 1866
- B: Dormizione di Maria
- C: Assunzione di Maria
21. Altare laterale sinistro
Altare laterale sinistro di G. Fossati, 1870, con statue del Ceruti: a sinistra un Profeta, a destra un Santo con il Vangelo.
22. Pala della Madonna delle Grazie
Maestà della Madonna delle Grazie venerata da santo Stefano, san Carlo Borromeo e devoti, olio su tela di G. Cavagna, 1619.
23. Sopra l’ingresso della Cappella del Santo Jesus
Giuseppe in carcere interpreta i sogni del coppiere e del panettiere del faraone, olio su tela di A. Zanchi, circa 1690.
Transetto destro – Punti 24–28
24. Medaglioni sulla volta
Affreschi di L. Galizzi, 1866:
- A: Annunciazione
- B: Visitazione della Vergine Maria a sant’Elisabetta
- C: Trionfo di angeli
25. Altare laterale destro
Altare laterale destro di G. Fossati, 1870, con statue del Ceruti: Mosè a sinistra e re Salomone a destra. Nei comparti dell’altare sono conservate reliquie di santi.
26. Pala della Vergine delle Rose
Vergine delle Rose con san Francesco e santa Chiara, olio su tela di G. Cignaroli, 1752. La pala era originariamente collocata nella chiesa del monastero di Santa Maria di Rosate, nella Città Alta di Bergamo.
27. San Giovanni XXIII
A sinistra dell’altare: San Giovanni XXIII Papa, seduto, olio su tela di A. Capelli, 2001.
28. Dipinto sopra la pala
Giuseppe presentato al faraone, olio su tela di A. Zanchi, circa 1690.
Presbiterio – Punti 29–35
29. Medaglioni sulla volta della prima campata
Affreschi di F. Bergametti, 1866:
- A: Presentazione di Gesù al Tempio
- B: Gesù tra i dottori del Tempio
- C: Angeli in adorazione del Sacro Cuore di Gesù
30. Medaglioni sopra l’altare maggiore
Affreschi di L. Galizzi, 1866:
- A: Allegoria della regalità di Cristo e di Maria
- B: Angeli musicanti
- C: Trionfo di angeli
31. Catino absidale
Proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione da parte del beato Pio IX, affresco di G. e G.B. Epis, 1866–1868.
32. Abside
La cacciata dei progenitori dal Paradiso terrestre, affresco di C. Maironi, 1865–1866.
33. Altare maggiore
Altare in marmi policromi scolpiti, progettato da E. Pirovano, con sculture di C. e A. Paleni, consacrato il 7 dicembre 1907. Nella nicchia è collocata una statua lignea policroma dell’Immacolata Concezione, opera dello scultore Casati di Roma, benedetta da Papa Leone XIII nel 1878.
Il fregio bronzeo raffigura le Eroine dell’Antico Testamento, opera di C. e A. Paleni.
34. Coro
Coro ligneo intagliato di A. Gelpi, circa 1860.
35. Organo
Organo Balbiani–Vegezzi Bossi, 1924, a trasmissione elettropneumatica e dotato di trentasette registri. Il Grand’Organo è collocato nella cantoria destra, mentre l’organo Recitativo è nella cantoria sinistra. Lo strumento è composto da circa 2.200 canne, alcune delle quali potrebbero provenire dal precedente organo Serassi del 1882
Santo Jesus – Punti 36–49
36. Santo Jesus prima della Trasfigurazione
Sopra il portale d’ingresso: Il Santo Jesus prima della Trasfigurazione del 1608, con san Bernardino e san Francesco, affresco strappato attribuito a F. Zucco, tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo.
37. Volta della prima campata
Angeli che portano la Croce, affresco di G. Guglielmini, 1903.
38. Volta della cappella
Medaglioni con santi e figure sacre, affreschi di G. Guglielmini, 1898:
la Vergine Maria
sant’Agnese
san Luigi Gonzaga
Cristo coronato di spine
san Carlo Borromeo
san Bernardino da Siena
39. Prima campata a sinistra
La Vergine col Bambino, san Vincenzo, sant’Alessandro e san Fermo, olio su tela di scuola lombarda, seconda metà del XVI secolo.
40. Sacro Cuore
Statua lignea del Sacro Cuore di G. Manzoni, circa 1948.
41. Prima campata a destra
Sant’Antonio da Padova, olio su tela di A. Spinelli, circa 1900, e statua di sant’Antonio da Padova di C. Manzoni, circa 1900.
42. Via Crucis
Via Crucis, olio su rame, fine XIX secolo, collocata nella prima campata e nell’atrio della cappella.
43. Seconda campata a sinistra
Sacra Famiglia, olio su tela di A. Spinelli, 1900.
44. Seconda campata a destra
Madonna col Bambino, san Carlo Borromeo e san Sebastiano, olio su tela di F. Salmeggia, 1627.
45. Terza campata a sinistra
Madonna col Bambino in gloria e san Diego in preghiera, olio su tela di E. Salmeggia, 1594.
46. Terza campata a destra
Pietà con san Bernardino, san Francesco, santa Margherita da Cortona e san Benedetto il Moro, olio su tela di C. Adolfi, circa 1730.
47. Presbiterio
Nicchie con statue lignee di san Francesco e santa Margherita da Cortona, fine XIX secolo.
48. Altare
Altare di G. e C. Caniana, 1761, in legno di noce intagliato e parzialmente dorato, con intarsi in madreperla e altri legni pregiati. Sopra l’altare era originariamente collocata l’opera indicata al punto 26. Sull’altare si trova inoltre la statua del Cristo morto di G. Manzoni, 1957.
49. Il Santo Jesus
Sull’altare è collocato il Santo Jesus, affresco strappato e trasferito qui nel 1889. L’immagine, originariamente dipinta sulla parete esterna del convento, fu miracolosamente trasfigurata il 15 settembre 1608.
Affreschi – Punti 50–52
50. Affreschi dell’antica chiesa
Affreschi di Giacomo de’ Scanardi (1489–1494) e Jacopino Scipioni (1508), provenienti dall’antica chiesa del convento delle Grazie.
51. Pozzo quattrocentesco
Pozzo dell’antico convento, risalente al XV secolo, con una profondità di circa 11,50 metri.
52. Sacro Cuore e Polittico
Statua lignea del Sacro Cuore di G. Manzoni, 1948. Ricostruzione del Polittico dell’antica chiesa di Santa Maria delle Grazie, di Vincenzo Foppa, 1506.
Sacrestia e chiostro – Punti 53–54
53. Sacrestia
Arredi, antichi paramenti e galleria dei ritratti dei parroci.
54. Chiostro quattrocentesco
È l’unica parte conservata del convento di Santa Maria delle Grazie, con portico ad archi a tutto sesto. Il chiostro conserva epigrafi e testimonianze architettoniche e pittoriche dell’antico insediamento conventuale.
Per visitare il chiostro, rivolgersi alla sacrestia.
Date principali
1422 – Pietro d’Alzano dona a san Bernardino da Siena un terreno per la costruzione del convento di Santa Maria delle Grazie.
1427 – L’antica chiesa viene solennemente consacrata.
1575 – L’immagine del Santo Jesus trasuda miracolosamente sangue; san Carlo Borromeo favorisce la devozione verso l’immagine sacra.
1608 – Il 15 settembre avviene la miracolosa Trasfigurazione del Santo Jesus.
1857 – Inizia la costruzione dell’attuale chiesa, progettata dall’architetto Antonio Preda.
1875 – La nuova chiesa viene consacrata con il titolo di Santuario Diocesano di Santa Maria Immacolata delle Grazie.
1889 – L’antica Cappella del Santo Jesus viene demolita e l’immagine sacra trasferita nella cappella all’interno della nuova chiesa.
1907 – Il vescovo di Bergamo Giacomo Maria Radini-Tedeschi consacra il nuovo altare maggiore.
1915–1918 – Durante la Prima guerra mondiale il chiostro viene utilizzato come ospedale militare.
